Claterna
OGGI
IERI
Toponimo
Maggio
Claterna
Dal XVI secolo: Quaderna e Quaderna rovinata
STORIA E DESCRIZIONE
Gli scavi archeologici fatti in frazione di Maggio dicono che Claterna era una città di origine romana posta sulla via Emilia fra le colonie romane di Bologna e Imola; a sud si stendevano le colline, inizio degli Appennini, e a nord la Pianura Padana, mentre era bagnata dal torrente Quaderna a est e dal rio Gorgara a ovest.
Abitata fin dal II secolo a.C., dal III secolo d.C. venne progressivamente modificata: alcuni isolati cambiarono la loro funzione e altri vennero abbandonati; alcuni edifici pubblici vennero smontati e le macerie bruciate all’interno di calcare per ottenere calce. Nonostante tutto questo, la vitalità pubblica era ancora presente, come ci racconta ad esempio un’iscrizione che celebra l’imperatore Massimino il Trace nel 236 d.C. Accanto alle manifestazioni di ossequio alla famiglia imperiale però c’erano anche episodi privati “sgradevoli”, come il degrado delle abitazioni.
La città di Claterna era di fede cristiana, come tutto il mondo romano verso la fine dell’età romana; questa informazione viene fornita dalle lucerne con simboli cristiani.
Alla fine della crisi dell’impero romano, nel VI secolo, Claterna venne completamente abbandonata. Non abbiamo fonti che specificano il motivo di questo abbandono, ma gli storici hanno ipotizzato che la città, in seguito alla crisi, abbia perso il ruolo di centro amministrativo e sia diventata un centro minore addetto alla gestione della manutenzione della via Emilia.
Nel Medioevo viene anche ricordata una pieve, S.Stefano ”in Claterna”, che doveva trovarsi nell’area in precedenza occupata dalla città romana.
BIBLIOGRAFIA
– Scoprire Claterna. I primi scavi archeologici nella città romana (a cura di P. Desantis, R. Michelini, C. Negrelli), Ozzano dell’Emilia 2006.
– R. Michelini, Quando Varignana non c’era…, in Da Claterna a Varignana. Venti secoli di storia, Varignana 2012, pp. 7-22.
– R. Curina, C. Negrelli, F. Bracci, J. Paiano, A.A. Rucco, A. Stignani, Claterna prima e dopo S. Ambrogio: dalla città al vicus tardoantico, in “Archeologia Medievale”, XLIV (2017), pp. 123-151.
– http://http://badigit.comune.bologna.it/books/vedute/scorri.asp?Id=1: Danti Egnazio, Dissegni di alcune prospettive di Palazzi Ville e Chiese del Bolognese fatti nel tempo del Sig. Cardinale Paleotti Arcivescovo di Bologna, 1578; Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna, manoscritto Gozzadini 171, disegno n. 191

